Costruzioni Acciaio

Opere speciali

Particolare motivo di orgoglio è far parte della ristretta cerchia di aziende che hanno progettato e costruito attrezzature per la realizzazione di quello che, a detta di tutti, è il più importante progetto di difesa idraulica mai realizzato in Italia, e cioè il “Progetto MO.S.E.” Nel lay-out di consolidamento del fondo marino, nelle bocche di porto di Lido e Malamocco, è prevista l’infissione di circa 3.500 pali in cemento armato diametro 500 mm e di lunghezza 20 metri. La ditta IN.TE.SE. Costruzioni d’acciaio è stata coinvolta in questo specifico progetto per la parziale progettazione e successiva costruzione di due carri caricatori semoventi ad azionamento oleodinamico per la movimentazione e stazionamento in verticale dei pali di consolidamento. Posizionati nelle due lati longitudinali del pontone galleggiante, i due carri caricatori hanno la funzione di portare ( tre pali ciascuno per ogni ciclo), i pali in c.a. già posizionati verticalmente in prossimità della macchina predisposta per l’infissione degli stessi.

MOSE MOSE
Bocca di Porto Lido Bocca di Porto Malamocco

Le opere mobili sono costituite da schiere di paratoie installate sul fondale delle bocche di porto. Si definiscono “mobili” poiché in condizioni normali di marea esse sono piene d’acqua e restano adagiate nelle strutture di alloggiamento realizzate sul fondo (ciascuna paratoia è vincolata alle strutture di alloggiamento attraverso cerniere).

MOSEQuando, invece, è prevista una marea superiore ai 110 cm (mareografo di punta della Salute) le paratoie vengono svuotate dall’acqua mediante immissione di aria compressa. In questo modo esse si sollevano, ruotando attorno all’asse delle cerniere, fino ad emergere. Con questo sistema si è in grado di isolare, temporaneamente, la laguna dal mare e di bloccare il flusso della marea. Le bocche restano chiuse per la sola durata dell’acqua alta e per i tempi di manovra delle paratoie (in media, 4,5 ore complessivamente).

La manovra di apertura delle paratoie avviene secondo precise procedure per le quali si tiene conto anche del possibile aumento dell’acqua in laguna per l’apporto dei fiumi, per la pioggia, per i sovralzi locali causati dal vento, per il passaggio dell’acqua tra un paratoia e l’altra.

Il sistema è dimensionato per sostenere un dislivello tra mare e laguna fino a 2 m. E’ quindi efficace anche in previsione di un rilevante aumento del livello del mare nel prossimo secolo.

Ciascuna paratoia è costituita da una struttura scatolare metallica vincolata attraverso due cerniere all’alloggiamento. Misura 20 m di larghezza e ha altezza (Lido-Treporti: 18,6 m e Malamocco: 29,6 m) e spessore (Lido-Treporti: 3,6 m e Chioggia: 5 m) variabili a seconda della profondità del canale di bocca.

Le paratoie, in condizione di riposo, “scompaiono” in alloggiamenti ricavati sui fondali dei canali di bocca. Gli alloggiamenti sono cassoni prefabbricati in calcestruzzo armato, posti all’interno di uno scavo e non sporgono al disopra del fondale. Gli alloggiamenti contengono anche le gallerie percorribili e gli impianti.

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